A Porta Futuro Bari un confronto dedicato a intelligenza artificiale, IoT, robotica e fabbrica intelligente, con applicazioni ed esperienze pensate per avvicinare le imprese ai processi di trasformazione tecnologica.
L’innovazione entra davvero nell’impresa quando riesce a trovare un posto nei processi, nell’organizzazione e nelle competenze di chi ogni giorno prende decisioni e porta avanti l’attività.
È stato questo il filo conduttore dell’incontro dell’8 ottobre a Porta Futuro Bari, promosso da Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi e AHI Hub – Apulian Human Innovation Hub nell’ambito di FEP2026. Una giornata dedicata alle opportunità che intelligenza artificiale, IoT, robotica e fabbrica intelligente possono aprire alle piccole e medie imprese.
Il confronto ha messo al centro un approccio concreto alla trasformazione tecnologica: partire dalle esigenze dell’impresa, conoscere gli strumenti disponibili e comprenderne le possibili applicazioni prima di integrarli nell’attività aziendale.
Dall’intelligenza artificiale alle applicazioni per l’impresa
Durante l’incontro, il contributo di Domenico Colucci e le esperienze presentate da Ingenia, Dimensione3 e Ampero hanno permesso di affrontare l’innovazione attraverso esempi e applicazioni legati al mondo produttivo.
Intelligenza artificiale, IoT e robotica sono entrati così in un confronto più ampio sul modo in cui le imprese possono organizzare meglio i processi, sviluppare nuove competenze e individuare tecnologie coerenti con le proprie necessità.
Per una PMI, la trasformazione digitale richiede infatti capacità di analisi prima ancora che disponibilità di nuovi strumenti. Comprendere dove intervenire, quali processi possono essere migliorati e quali competenze devono essere rafforzate permette di costruire percorsi di innovazione più aderenti alla realtà aziendale.
È una visione che mette la tecnologia al servizio di obiettivi concreti: efficienza, qualità dei processi, organizzazione e capacità competitiva.
AHI Hub: creare connessioni tra imprese e innovazione
La giornata ha rappresentato anche un momento di presentazione di AHI Hub – Apulian Human Innovation Hub, costituito come Associazione Temporanea di Scopo senza scopo di lucro e guidato da Confartigianato Imprese Bari – BAT – Brindisi, in qualità di soggetto capofila e attuatore. Ne fanno parte anche EIT Manufacturing South, PNO Innovation, Artigianfidi Puglia, Confartigianato Imprese Puglia e Cooperform Puglia.
Il progetto nasce per favorire la diffusione delle buone pratiche legate all’innovazione, sostenere il ruolo delle persone nei processi produttivi e sviluppare attività capaci di accompagnare il sistema imprenditoriale pugliese.
Il percorso previsto da AHI Hub si sviluppa attraverso quattro ambiti: assessment tecnologico e business intelligence, matchmaking e open innovation, formazione, finanza per l’innovazione.
È proprio l’integrazione di questi elementi a rendere il progetto particolarmente vicino alle esigenze delle PMI: conoscere il proprio livello di maturità, entrare in contatto con competenze e soluzioni, formare le persone e individuare strumenti utili a sostenere gli investimenti.
Accompagnare l’impresa nelle scelte
Per Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi, innovazione e formazione rientrano pienamente nel percorso di Crescita di Impresa: un’area costruita per aiutare le aziende a leggere le trasformazioni in corso e individuare strumenti capaci di generare sviluppo e competitività.
L’incontro di Porta Futuro ha restituito proprio questa prospettiva. Le tecnologie cambiano rapidamente, ma il punto di partenza resta l’impresa: i suoi processi, le persone che vi lavorano, gli obiettivi che vuole raggiungere e i problemi che deve affrontare.
Creare occasioni di confronto tra imprese, competenze e soluzioni tecnologiche permette di trasformare l’innovazione da tema generale a percorso concreto.
AHI Hub nasce per costruire queste connessioni e accompagnare le PMI pugliesi nell’individuazione delle opportunità più adatte al proprio percorso di crescita.












